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Ministero della Difesa

La Grande Guerra

Verso la vittoria

Una tavola di Vittorio Pisani, che illustra un atto di eroismo di un ufficiale dei Carabinieri.Ci vogliono due meridionali e il generoso scatto di reni e d'orgoglio di tutta una nazione per rovesciare la situazione. Tocca al siciliano Vittorio Emanuele Orlando ricucire in fretta come presidente del Consiglio le ferite politiche e psicologiche della sconfitta. Tocca al napoletano di origini spagnole, Armando Diaz, ridare fiducia e conforto ai soldati violentati dalla sconfitta. Finalmente ci si cura di più del benessere fisico e morale dei combattenti.

Si creano uffici di propaganda che spiegano alla truppa, in larga parte contadina e poco istruita, perché si combatte, e si impara a usare la truppa con maggiore criterio.
In poche settimane la tempra della nazione spezza l'orgoglioso attacco austro-tedesco sul Piave: l'offensiva Radetsky segna l'inizio della fine del secolare e decrepito impero.

Decine di sezioni e plotoni di Carabinieri si distinguono nella tenace resistenza accanto ai loro commilitoni delle altre armi, meritando più volte l'encomio solenne. I marescialli Conrad von Hoetzendorf e Boroevic non credono ai loro occhi: dove sono quegli italiani che erano stati dileggiati come vigliacchi, buoni solo a scappare? Il baldanzoso grido di guerra "Nach Mailland" muore sulle labbra, non rivedranno mai più la Madonnina del duomo di Milano.

Armando Diaz.Nell'ottobre 1918 tocca finalmente agli italiani montare la loro offensiva, quella finale. A un anno esatto da Caporetto, il Piave viene ripassato dalle truppe italiane. Per tre giorni gli austro-tedeschi resistono con valore e disperazione, ma non c'è niente da fare contro la valanga grigioverde. Il fronte si spezza, i reparti slavi si ammutinano, così come la flotta austriaca a Pola, la cavalleria si apre a ventaglio nelle retrovie indifese. Trento e Trieste sono liberate.

Un contributo non trascurabile è stato dato anche dall'aviazione per la prima volta impiegata in massa nella Grande Guerra. Anche lì vi è la presenza di valenti carabinieri.

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