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Ministero della Difesa

La Grande Guerra

Premessa

Ancora oggi, quasi ottant'anni dopo, la terra rende i resti corrosi e quasi privi di senso di un conflitto che nella nostra coscienza collettiva è ormai lontanissimo: La copertina della Domenica del Corriere dedicata all'assassinio dell'Arciduca Francesco Ferdinando.elmetti, resti di granate, brandelli di tenace reticolato.
Non pochi dei nostri padri lo hanno vissuto da bambini (non a caso molti di loro furono battezzati Vittorio, come celebrazione o come auspicio), quasi tutti i nostri nonni ancora in vita ci sono passati. Quello che per noi è "roba da prima guerra mondiale", per loro è la Grande Guerra.

La prima guerra che diede all'umanità il senso di massa della mostruosità di un conflitto industrializzato (nel quale valeva ormai poco il valore individuale e nulla il codice cavalleresco) ebbe inizio con un attentato terroristico, di cui rimase vittima l'erede al trono dell'Austria-Ungheria, Franz Ferdinand, con sua moglie, in una città anche oggi straziata dalla guerra: Sarajevo.

Lo studente bosniaco Gavrilo Princip anche lui convinto della necessità di cambiare il suo mondo con un gesto esemplare, riuscì a piazzare una rosa di pallottole sulla bianca divisa del principe e sul ricco abito della sua sposa. Fu la campana che suonò per il vecchio impero multinazionale e per tutta un'Europa, convinta dell'inarrestabilità del progresso ma ancora fortemente contadina. Nulla sarà più come prima.

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