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Si conclude
un'epoca
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Dopo 30 anni, da quando l'uniforme dei Carabinieri con
giubba a collo chiuso era stata sancita nel 1872, e in seguito
soltanto ritoccata, dopo che il berretto alto aveva caratterizzato
dal 1907 la costante presenza dei militari dell'Arma sulle
copertine di Achille Beltrame, alla vigilia degli anni 30 del '900
comincia a spirare aria di profonde innovazioni. L'immagine a lato,
di un maresciallo in uniforme di servizio, fra qualche anno
apparterrà ai ricordi. Siamo intorno al 1930: la Riforma
Baistrocchi è alle porte, come vedremo nelle pagine successive.
Alcune uniformi continueranno a convivere con quelle nuove, come
sempre accade nelle fasi di transizione e il berretto rigido
continuerà a caratterizzare talune tenute di servizio. Poi il
passaggio alla giubba a collo aperto con camicia e cravatta e al
berretto rigido piatto, dapprima progressivo, diventerà definitivo,
aprendo la nuova era delle uniformi militari italiane, quella
moderna. |
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