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A distanza di 10 anni dal Regolamento Generale del
1822, apparve un Regolamento, del tutto autonomo,
esclusivamente dedicato alle "Divise per gli Uffiziali,
Bass'Uffiziali Carabinieri ed Allievi". Le innovazioni sono
molte rispetto alla normativa precedente in materia e,
probabilmente, non tutte attuate se si pensa che un anno dopo, come
vedremo, venne emanato il più importante ed innovativo Regolamento
sulle uniformi, da cui derivano molte particolarità ancora in uso.
Colpisce soprattutto l'uso eccessivo che viene fatto della
terminologia francese, d'altronde già presente negli atti anche
ufficiali del Governo Sardopiemontese. Basti pensare che nei
primi anni della restaurazione addirittura i decreti e le ben note
Regie Patenti spesso venivano redatti in francese. Cosicché
troviamo i termini boutonnières, parements,
aiguillette, ganse, chaperons, ed altri. È
particolarmente interessante rilevare che la parola coccarda, di
origine francese, che stava ad indicare la nappa del cappello,
appare per la prima volta in un Regolamento sulle uniformi e non
sarà più abbandonata. |