
Il 15 aprile è cominciato alle
Assise di Lucca il processo contro il brigante Musolino, che si
prevede molto semplice: infatti il bandito ha confessato
apertamente di avere ucciso dodici o quattordici persone per
vendetta. E' difeso da dieci avvocati mentre uno solo rappresenta i
genitori dei carabiniere Ritrovato, ucciso da Musolino, che si sono
costituiti parte civile. E' interessante segnalare la presenza di
un interprete, che traduce il dialetto calabrese dei testimoni.
(Da "La Domenica del Corriere" del 4
maggio 1902) |