
Un soldato alpino, verso le 18 del
giorno 22, con tempo relativamente calmo, partì da Argentera per
recarsi a Bersezio; ad un certo punto però fu colto da malore
improvviso, e sopraffatto dalla fatica perdette i sensi e si
abbandonò sulla neve. Constatata la sua assenza si organizzò una
piccola carovana di soccorso: partirono da Argentera il tenente e
parecchi soldati alpini; ad essi si unirono pure due carabinieri
che chiesero al tenente di poter contribuire all'opera di
salvataggio del povero soldato. Dopo lunga e faticosissima marcia,
scorsero il povero soldato disteso nella neve, gemente, avvolto
nella mantellina. Egli venne immediatamente ed efficacemente
soccorso e trasportato all'Argentera, dove, mercé le cure
apprestategli dai commilitoni il soldato poté, dopo poche ore,
riaversi completamente.
(Da "La Tribuna Illustrata" dell'8
aprile 1900) |