
Domenico Tiburzi, il "re della
macchia", il brigante leggendario e feroce, è stato sorpreso e dopo
un forubono conflitto a fuoco è stato ucciso nella macchia di
Capalbio da carabinieri vestiti in borghese. Il Tiburzi, che era
nato nel 1836, sfidava impunemente da oltre 20 anni la pubblica
forza. Era colpito da 17 mandati di cattura: 7 per omicidio, 2 per
evasione, 4 per grassazione, 4 per estorsioni, incendi e sequestri
di persona.
(Da "La Tribuna Illustrata" dell' 8
novembre 1896) |