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RAPPORTI DELL'ARMA DEI
CARABINIERI CON LE AUTORITA' DI GOVERNO
Da sempre tali rapporti sono stati
regolati con norme precise. All'atto della sua fondazione, l'Arma
dei Carabinieri (allora Corpo dei Carabinieri Reali) dipendeva
dalla Segreteria di Stato per gli Affari Interni per il
"mantenimento della pubblica tranquillità e del buon
ordine" e dalla Segreteria di Stato di Guerra e Marina per
ogni incombenza d'ordine militare.
Il Corpo dei Carabinieri era allora articolato in sei Divisioni,
tante quante erano le Divisioni militari degli "Stati di
terraferma" dei quali si componeva il Regno di Sardegna, e
cioè: Torino, Savoia, Cuneo, Alessandria, Nizza e Novara, che con
le Regie Determinazioni 15 dicembre 1815 divennero Governatorati
(solo più tardi, il 9 novembre 1816 venne soppressa la Divisione di
Nizza ed istituita in suo luogo quella di Genova).
Ad evitare che la dipendenza diretta dei Corpo dei Carabinieri
dalle accennate Segreterie di Stato degli Interni e della Guerra
creasse possibilità di malintesi o frizioni tra le Divisioni dei
Carabinieri ed i Governatori, l'8 gennaio 1816 il Primo Segretario
per gli Affari Esteri, marchese di San Marzano, fece pervenire ai
Governatori una lettera d'istruzione, nella quale si diceva tra
l'altro: " (...) I Governatori stanno mallevadori presso il Re
della tranquillità ed ordine pubblico che dee mantenersi nella
Divisione loro rispettivamente affidata. Il Presidente del Buon
Governo [creato con le stesse Regie Patenti istitutive del Corpo
dei Carabinieri con funzioni di sovraintendenza di polizia e quindi
di comando del Corpo] ed il Corpo dei Carabinieri stanno
mallevadori presso il Re della tranquillità ed ordine pubblico che
deve mantenersi in tutto lo Stato (...).
(...) In dipendenza della obbligazione di sopra fissata al
Presidente del Buon Governo, Comandante del Corpo Reale de'
Carabinieri, e relativa alla conservazione della tranquillità ed
ordine pubblico in tutto lo Stato, esso ha in tutta l'estensione
dello Stato medesimo quegli stessi diritti che nella limitazione di
ciascheduna Divisione al Governatore di essa s'appartengono. Ne'
dalla identità dei diritti a codeste due Autorità spettanti,
debbesi dedurre come necessaria conseguenza che nel loro esercizio
s'urtino esse, e s'incaglino a vicenda... E estringendo qui, come
ragione vuole, le osservazioni a quanto riflette i Governatori,
essi debbono in primo luogo riconoscere, che S.M. avendo creduto
cosa utile lo istituire la Presidenza del buon Governo, ed il Corpo
Reale de' Carabinieri avrebbero necessariamente ad annientarsi le
Regie intenzioni ed a rendersi di nissuna utilità le istituzioni
suddette quando dalle particolari autorità divisionarie si
paralizzasse l'esercizio d'una autorità, la quale deve agire sopra
l'università dello Stato (...)".
Con Patenti 15 ottobre 1816 Vittorio Emanuele sostituì
all'Ispezione Generale di Buon Governo, affidata al Comando del
Corpo dei Carabinieri, il Ministero di Polizia, sottraendo così ai
Carabinieri quelle alte funzioni di polizia politica che loro
derivavano dai compiti istituzionali del Buon Governo. Tali
funzioni vennero però loro riaffidate da re Carlo Felice con la
soppressione del Ministero di Polizia e sancite nel Regolamento
Generale dell'Arma emanato il 16 ottobre 1822.
Tale Regolamento rese ancor più dettagliate le "Relazioni del Corpo
colle diverse autorità" prescrivendo al capitolo I:
"art. 111 - Il corpo de' Carabinieri Reali dipende dalla Regia
Segreteria di Guerra e Marina per tutto ciò che riflette
l'organizzazione, la forza, il personale, la disciplina, il
materiale, la fissazione dei circondari dei diversi comandi, il
collocamento, ed il movimento delle Stazioni.
Per questi ultimi oggetti la Segreteria di Guerra opera sempre di
concerto col Ministero degli interni, e previene nei movimenti del
personale i Governatori delle Divisioni.
Art. 114 - Per tutto ciò che riguarda la sicurezza dello Stato,
l'ordine pubblico, la tranquillità interna, e la polizia civile e
giudiziaria, il Corpo dipende dalla Regia Segreteria di Stato
(Interni) dalla quale emanano i relativi ordini, ed a cui si deve
render conto mensuale del servizio giornaliero ed ordinario delle
Brigate; di quello fatto dietro richiesta delle autorità, od in
esecuzione delle leggi di pubblica amministrazione; di tutti gli
arresti e catture; delle condotte di brigata in brigata di
prigionieri inquisiti o condannati; delle scorte di danaro
spettante al Regio Erario, o di corrieri delle Regie poste; della
vigilanza sui mendicanti, oziosi, vagabondi, persone senza
sussistenza, e poste sotto la special vigilanza delle autorità; di
tutti gli attentati commessi contro la sicurezza delle persone o
delle Autorità, e finalmente della vigilanza all'eseguimento delle
sentenze dei tribunali".
Dopo avere regolato nel Capitolo II le "Relazioni colle autorità
giudiziarie, politiche e amministrative", il citato Regolamento
Generale del 1822 prescrisse al Capitolo III le "Relazioni del
Corpo colle autorità militari" stabilendo all'art. 133: "Gli
Uffiziali del Corpo dipendono dai Governatori e Comandanti Generali
le Divisioni, come pure dei Comandanti Militari fissi, per tutto
ciò che interessa l'ordine pubblico, e le incumbenze di polizia
loro affidate". ... precisando all'art. 140 per i Comandanti le
Divisioni dei Carabinieri: "Devono essi pure informare i
Governatori degli avvenimenti straordinari, che possono motivare
disposizioni particolari di servizio".
Per quanto si riferiva all'Autorità giudiziaria, nel
Regolamento in parola si menzionavano, genericamente, le
relazioni dei comandi dei Carabinieri con le autorità giudiziarie,
politiche ed amministrative, stabilendo che l'azione di tali
autorità verso il Corpo non poteva "esercitarsi altrimenti che
in forma di richiesta", e dettero norme specifiche solo in
merito all'esecuzione dei mandati di cattura ed all'escussione dei
militari del Corpo come testimoni da parte dei giudici.
Il Regolamento Organico dell'Arma emanato il 1° maggio 1892, a
distanza di settant'anni dal Regolamento Generale di cui sopra,
senza innovare le norme relative alla dipendenza dell'Arma dai
Ministeri della Guerra e dell'Interno, introdusse uno specifico
rapporto con il Ministero della Marina (scisso dal precedente
dicastero di Guerra e Marina) e precisò i rapporti con l'Autorità
giudiziaria, come risulta dagli articoli che seguono:
"Art. 31 - L'Arma dei Carabinieri Reali dipende dal Ministero
della guerra per tutto ciò che riguarda il suo ordinamento, la
disciplina, l'amministrazione e per tutto quanto ha tratto al
servizio militare, nonché pel suo riparto territoriale.
Per quest'ultimo oggetto e per la destinazione degli ufficiali, il
Ministero della guerra opera sempre previo concerto col Ministero
dell'interno.
Art. 32 - L'Arma dipende altresì dal Ministero della guerra per
tutto ciò che concerne il suo concorso alle operazioni della leva,
alla diramazione dei manifesti di chiamata, la vigilanza sui
militari in congedo ed in licenza e le ricerche dei mancanti alla
chiamata, dei renitenti, dei disertori, ed evasi dagli stabilimenti
militari di pena.
Art. 33 - Per tutto quanto riguarda il suo speciale servizio
d'istituzione l'Arma dipende dal Ministero dell'Interno.
In caso di bisogni straordinari il Ministero dall'interno può
ordinare concentramenti di forza e riunione di stazioni.
Art. 34 - Per il servizio di vigilanza che presta negli arsenali
marittimi, per la sorveglianza sui militari in congedo e per la
ricerca dei renitenti e disertori dell'Armata, l'Arma dipende dal
Ministero della Marina.
Art. 35 - L'arma dei Carabinieri Reali riceve direttamente i
mandati dall'Autorità giudiziaria e trasmette direttamente
all'autorità medesima i verbali degli arresti e di ogni altro suo
atto, eseguito tanto in esecuzione di tali mandati, come in
dipendenza degli obblighi che il Codice di Procedura Penale fa agli
ufficiali di polizia giudiziaria.
Art. 47 - I comandanti dell'Arma adempiono verso l'Autorità
giudiziaria gli obblighi che loro incombono come ufficiali di
polizia giudiziaria e forniscono alle autorità stesse tutte le
informazioni che loro venissero chieste nell'interesse della
giustizia.
Inoltre, se richiesti, i comandanti di divisione riferiscono ai
procuratori generali i reati che avvengono nel territorio del loro
comando.
Lo stesso, se richiesti, praticano i comandanti di compagnia e di
tenenza pel loro territorio, verso i procuratori dei Re".
In data più vicina ai giorni nostri, il 14 giugno 1934,
con Regio Decreto n. 1169 venne promulgato un nuovo Regolamento
Organico per l'Arma, nel quale le dipendenze dell'Istituzione
vennero così stabilite:
Art. 52 - L'Arma dei Carabinieri dipende dal Ministero della Guerra
per tutto ciò che riguarda il suo reclutamento, l'ordinamento, la
disciplina, l'amministrazione, il governo dei quadri,
l'equipaggiamento, l'armamento, la rimonta, il materiale ciclistico
ed automobilistico e relativo equipaggiamento occorrente per tutti
i servizi pei quali non provvede il Ministero dell'Interno in
conformità dell'art. 54.
L'Arma dipende anche dal Ministero della Guerra per quanto ha
tratto al servizio militare nonché al suo riparto
territoriale.
Per quest'ultimo oggetto e per la destinazione degli ufficiali il
Ministero della Guerra opera sempre di concerto con quello
dell'Interno.
Art. 54 - L'arma dei Carabinieri dipende invece dal Ministero
dell'Interno per quanto ha tratto al servizio d'istituto, d'ordine
e di sicurezza pubblica, all'accasermamento ed al casermaggio,
nonché per tutto ciò che riguarda il materiale ciclistico ed
automobilistico e relativo equipaggiamento necessario per il
servizio di polizia.
Il Ministero dell'Interno può ordinare concentramenti di forza ogni
qualvolta lo ritenga necessario.
Art. 55 - L'Arma dei Carabinieri dipende inoltre dal Ministero
della Marina e da quello dell'Aeronautica per tutti i servizi.. che
essa disimpegna per conto di detti Ministeri.
In merito all'Autorità giudiziaria, il Regolamento - senza far
cenno esplicito di dipendenza come per i Ministeri della Guerra e
dell'Interno - prescrisse: "L'arma dei Carabinieri riceve,
direttamente, dall'autorità giudiziaria i mandati di cattura, di
arresto e di accompagnamento, gli ordini di cattura e di arresto e
trasmette all'Autorità medesima direttamente i verbali degli
arresti e di ogni altro suo atto, tanto in esecuzione di tali
mandati ed ordini quanto in dipendenza degli obblighi che il Codice
di Procedura Penale fa agli ufficiali ed agenti di polizia
giudiziaria".
In questi obblighi, dilatatisi nel tempo di pari passo con
l'espandersi ed il variare degli aspetti della criminalità, si
spiega la strettissima cooperazione attuale dell'Arma con gli
organi della Magistratura.
Il vigente Regolamento Organico dell'Arma non si discosta nella
sostanza dalle norme di cui sopra, alle quali aggiunge per i
comandanti di Legione (oggi Regione) il compito di trasmettere ai
vari Ministeri "i lavori periodici che venissero richiesti" e
di informarli "dei fatti di particolare importanza che possano
interessarli sempre che per gli stessi non siano già state fatte le
prescritte segnalazioni dai dipendenti comandi", prescrivendo
altresì ai comandanti di Legione (oggi Regione) di corrispondere
"direttamente con i Ministeri stessi per quegli altri affari
regolati da speciali disposizioni".
Dal tempo della fondazione dell'Arma sono dunque profondamente
mutate le sue relazioni "colle diverse autorità". 16
Governatori del Regno di Sardegna sono diventati gli oltre 100
Prefetti della Repubblica, ai quali si affiancano, per i quotidiani
prescritti contatti, altrettanti Questori.
Molteplici e complessi sono i rapporti che i comandi dell'Arma
intrattengono con i Dicasteri, con taluni Enti e con altre
autorità, ma inalterate si mantengono per l'Arma dei Carabinieri le
secolari prerogative di costituire la prima Arma dell'Esercito, di
vegliare sul mantenimento dell'ordine pubblico, sull'osservanza
delle leggi, sulla sicurezza ed incolumità dei cittadini.
Restano soprattutto immutate nel Regolamento in vigore queste
parole del Regolamento 1822: "Una vigilanza attiva, non
interrotta e l'azione repressiva costituiscono l'essenza del suo
servizio", con la sola differenza che alla parola servizio è
stata sostituita la parola
missione. |