MAGLIANA (La)
Zona della città di Roma,
situata in prossimità della Via del Mare, nella quale, dopo
l'armistizio dell'8 settembre 1943 stipulato dall'Italia con le
forze alleate anglo-americane, venne schierato in quella stessa
notte un Battaglione della Legione Allievi Carabinieri a sostegno
della Divisione Granatieri di Sardegna, già duramente impegnata da
alcune ore per sbarrare l'accesso alla Capitale di una Divisione di
paracadutisti tedeschi.
Attestato nel settore tenuto dal Reggimento Lancieri di Montebello,
il Battaglione Allievi, comandato dal tenente colonnello Arnaldo
Frilich, si batté strenuamente, fianco a fianco dei granatieri e
lancieri.
La sera del giorno successivo un contingente di 200 uomini del
Gruppo Squadroni Carabinieri "Pastrengo" diede il cambio al
Battaglione Allievi prodigandosi anch'esso nel vano tentativo di
arginare l'avanzata tedesca.
Nel corso dei combattimenti sostenuti alla Magliana le unità
dell'Arma ebbero 17 caduti e 48 feriti. Una Medaglia d'Oro al Valor
Militare venne conferita alla Memoria dell'eroico capitano Orlando
De Tommaso; due Medaglie d'Argento - di cui una alla Memoria del
carabiniere Antonio Colagrossi - tre Medaglie di Bronzo e 25 Croci
di Guerra al Valor Militare premiarono altri valorosi (v.
Resistenza).