MASSE (fondi) per i componenti
il Corpo dei Carabinieri
Per i componenti il Corpo dei
Carabinieri - secondo la terminologia propria dell'amministrazione
militare - la massa stava ad indicare nel secolo scorso "quella
somma di danaro messa insieme o per sovvenzioni di governo, o per
rilascio degl'individui sul loro soldo, o per ritenzione prescritta
ai pagatori o per proventi di servizi straordinari che,
amministrata da un consiglio di ufficiali per ciascun corpo, deve
provvedere a quelle minutaglie, cui non sopperisce altro
assegno".
Della massa per i militari del Corpo dei Carabinieri si fa primo
cenno nell'art. 12 delle Determinazioni sovrane del 9 agosto 1814,
che stabiliva essere a carico "della massa del Corpo"
mantenere e conservare in buono stato l'armamento ed il
corame (v.) distribuito ai Carabinieri.
Menzione più precisa della massa si riscontra nel Regolamento di
disciplina e di servizio per il Corpo dei Carabinieri emanato il 30
giugno 1815, là dove, trattando del "vitto in comune" si
dispose che le ritenute operate mensilmente dal Corpo sulle paghe
dei carabinieri per rimborsare la sua massa non davano
loro il diritto di ricorrere ad essa per le spese
accidentali.
La costituzione e la disciplina amministrativa delle masse per i
Carabinieri, intese come loro elemento specifico assistenziale,
ebbero trattazione completa solo più tardi, ma appare necessario
che vengano precedute da un accenno relativo agli organi
amministrativi del Corpo dei Carabinieri. Questo ricevette
autonomia amministrativa e contabile con le Determinazioni sovrane
del 9 novembre 1816, che istituirono in Torino, presso la sede dei
Corpo, un Consiglio di Amministrazione.
Il "Regolamento di amministrazione" e contabilità pubblicato
il 27 novembre 1819 dal Ministero di Guerra e Marina:
-
sostituì il Consiglio di
amministrazione e il Consiglio Generale di
amministrazione;
-
affiancò al Consiglio Generale tanti
Consigli di Divisione "quanti sono quelli che compongono il Corpo"
(allora avevano sede a Torino, Savoia, Cuneo, Alessandria, Novara e
Genova);
-
istituì cinque masse: individuale;
di foraggio; di rimonta; di soccorso;
d'economia.