ISOLE EGEE (I Carabinieri
nelle)
La tutela dei
sempre maggiori interessi che l'Italia andava sviluppando nel
bacino del Mediterraneo Orientale rese necessaria, nel maggio
1912, l'occupazione dell'isola di Rodi nell'Egeo, anche
allo scopo di reprimere il contrabbando di guerra che si era
stabilito tra la Turchia e le coste libiche, soprattutto con
la Cirenaica.
Fu così che con il corpo di spedizione comandato dal tenente
generale Ameglio sbarcarono a Rodi i primi nuclei di Carabinieri,
che, costituiti qualche mese dopo in Compagnia dell'Egeo, ebbero a
comandante il capitano - poi promosso maggiore - Vittorio
Gorini.
Con l'espandersi dell'occupazione italiana alle altre isole
dell'Egeo, si estese anche il servizio dei militari dell'Arma, che
costituirono vari comandi di Stazione, raggruppati nelle Tenenze di
Rodi Interna, Calimno, Leros e Simi. La Compagnia Carabinieri
dell'Egeo faceva capo alla Legione di Napoli, ma dipendeva per
l'impiego dal Governatore. L'occupazione delle isole non fu sempre
pacifica, e talvolta - come a Psito - i reparti dell'Esercito
dovettero fare uso delle armi. Ma ben presto i militari italiani
seppero circondarsi di simpatia e di prestigio; l'operato dell'Arma
fu comunque ed in ogni circostanza improntato a moderazione non
disgiunta da fermezza.
A pochi mesi di distanza dall'occupazione, il capitano Gorini
poteva già comunicare al Comando Generale dei Carabinieri la
raggiunta normalizzazione dell'ordine pubblico nelle isole
dell'Egeo.
Lo scoppio della
1a Guerra Mondiale rese ancora più delicati i compiti
dell'Arma in quel settore, per l'eventualità dei riflessi che
l'andamento delle operazioni belliche avrebbe potuto avere
nella situazione dell'intero arcipelago.
Una copiosa documentazione esistente nell'archivio del Museo
Storico dei Carabinieri sta a dimostrare l'opera intensa svolta
dall'Arma dell'Egeo negli anni della 1a Guerra Mondiale, in piena e
diuturna collaborazione con il Comando del Corpo di occupazione
italiano dell'Egeo - comandato dal maggiore generale, poi tenente
generale Giovanni Croce - e con le Autorità inglesi e francesi, che
nelle isole integravano con i loro agenti l'opera informativa di
carattere politico-militare svolta dai comandi territoriali
dell'Arma.
Oltre al normale servizio di istituto, i comandi di Stazione
nell'Egeo disimpegnavano mansioni:
-
di pubblica sicurezza nel senso più
lato della parola, e perciò di polizia politica ed
amministrativa;
-
notarili e di conciliazione e quelli
di ufficiali giudiziari ove non esistesse una sezione di
pretura;
-
di uffici postali, telefonici ed, in
parte, anche telegrafici in tutti i centri minori;
-
di uffici doganali e marittimi, ove
non esistessero capitanerie di porto e dogane vere e
proprie;
-
amministrative e cioè riscossione
dei tributi dalla popolazione e pagamenti nei villaggi per conto
del Governo;
-
forestali per l'applicazione della
speciale legislazione vigente in proposito nel possedimento,
disimpegnate a mezzo delle guardie forestali locali.
Cinque Comandi di ufficiale, due
Sezioni, trentanove Stazioni costituivano l'ossatura
dell'organizzazione dell'Arma in Egeo.
Ovunque la viabilità lo permettesse, le Stazioni erano provviste di
biciclette ed, a Rodi, anche di motociclette. In quest'isola
permaneva anche un plotone a cavallo per i servizi di scorta e
d'onore.
Con il grado di tenente colonnello, il Gorini lasciò il comando dei
Carabinieri dell'Egeo il 25 ottobre 1919. A sostituirlo venne
designato dal Ministero degli Affari Esteri nel settembre 1920 il
tenente colonnello Giovanni Battista Carossini che prestava
servizio a Smirne.
Dal 10 aprile 1937 il Comando Carabinieri dell'Egeo assunse la
denominazione di Gruppo Autonomo Carabinieri dell'Egeo e nel maggio
1940 quella di Gruppo Carabinieri delle Isole italiane
dell'Egeo.
Durante la 2a Guerra Mondiale il nostro possedimento dell'Egeo
venne occupato dalle truppe tedesche e gran parte dei militari
dell'Arma riparò in Palestina. Tra gli anni 1943 e 1945 un nucleo
Carabinieri composti da un ufficiale e da 16 sottufficiali del
Gruppo prestò segretamente nell'Egeo prezioso servizio informativo
per i comandi inglesi.