GABELLA DI SALE E
TABACCO
Con Regio Decreto n. 1263 del 14
settembre 1851 il Governo sardo-piemontese dispose che le Gabelle
di sale e tabacco (rivendite) aventi un "reddito bruto"
inferiore a lire 500 (quelle di reddito maggiore erano date in
appalto ai pubblici incanti) venissero dal Ministro delle Finanze
concesse agli "Agenti doganali ed ai Carabinieri che ne fossero
meritevoli per distinzione di servizio e per insufficienza
dell'ottenuta pensione di riposo, nonché alle loro
vedove".