DILIGENZA PER IL TRASPORTO DI
POSTA E PASSEGGERI
Termine derivato dal latino
"diligentia" (nel senso di fretta) e probabilmente
modellato su quello francese di "carrosse de diligence"
per indicare la grande carrozza tirata da cavalli e adibita sino
alla fine del secolo scorso, prima della diffusione delle ferrovie,
al trasporto di linea di viaggiatori, dei loro bagagli e della
posta. Il servizio era regolare ed abbastanza rapido, perché i
cavalli avevano frequente ricambio nei luoghi a ciò
destinati.
Ai Carabinieri era affidata, durante l'esecuzione dei loro servizi
all'interno ed all'esterno dell'abitato, la vigilanza su tali mezzi
di trasporto. In proposito, il Comandante Generale dell'allora
Corpo dei Carabinieri, maggiore generale Taffini d'Acceglio, ebbe a
diramare in data 3 maggio 1842 la seguente circolare, diretta a
tutti i comandanti di Divisione (oggi Comandi Provinciali):
"L'Ispezione Generale delle Poste rappresenta come l'abuso
introdotto sì dagli apprenditori delle diligenze sì da altre
vetture pubbliche di far portare e suonare la cornetta dagli
individui conducenti i cavalli.. dia luogo a molti inconvenienti..
poiché l'uso della cornetta essendo esclusivamente Prescritto Pei
soli servizi in posta e riservato ai postiglioni riconosciuti.. ne
avviene che i Mastri di posta, i quali sono tenuti di fare
immantinenti allestire i cavalli.. rimangono ingannati coi suono
abusivo dei conducenti le vetture pubbliche e ne nasce confusione e
disordine nel distinguere i servizi in posta...
Io prego quindi VS. Ill.ma di dare a tale effetto le occorrenti
disposizioni osservando come si debba specialmente tenere di vista
i servizi delle diligenze e vetture pubbliche eseguite con cavalli
e conducenti estranei alle stazioni delle Regie
Poste".