DE ALBERTIS
SEBASTIANO
(Milano, 4 giugno 1828 Milano, 29
novembre 1897)
Pittore fra
i più fecondi dell'Ottocento italiano, fu un fervente
patriota e partecipò alle Cinque Giornate di Milano e alle
Guerre d'Indipendenza.
La familiarità con l'ambiente militare lo portò a dedicare la sua
opera di pittore quasi interamente agli argomenti che avevano
attinenza con l'Esercito. Cominciò ad esporre i primi quadri a
Milano nel 1872. Essi avevano per titoli: "L'alloggio
militare", "Cavallo abbandonato", "Masaniello"
(nome di un cavallo).
A Napoli espose nel 1877 "Garibaldi nei Volsgi". Aveva già
una discreta fama quando nel 1880 presentò a Milano "Carica dei
Carabinieri a Pastrengo" opera per la cui realizzazione si era
rivolto per la consulenza storica allo stesso ufficiale che aveva
comandato uno degli Squadroni, il capitano Angelo Bernardino
Morelli di Popolo, che nel frattempo era diventato generale.
Scrisse l'Illustrazione Italiana: "...un vero avvenimento
artistico. Si restava colpiti da quell'episodio di una battaglia
gloriosa per l'Italia; da quell'impeto di cavalli nel tumulto della
pugna, da quel lampeggio di lame, da quel rosseggiar di mostre fra
il fumo, fra la polvere, da quell'insieme febbrile guerresco,
altamente patriottico. I militari specialmente, che s'erano trovati
in quella o a simili cariche, restavano lì immobili, per ore, ad
ammirare commossi, a ricordare".
Dopo il 1880 De Albertis realizzò altre opere di grande pregio,
prediligendo sempre reparti militari a cavallo. In particolare va
ricordato il ritratto di un soldato austriaco ferito a Bezzecca,
quadro di sentimento umanitario tanto più apprezzabile se si
considera che contro gli austriaci l'artista aveva lungamente
combattuto.
Il quadro "Carica dei Carabinieri a Pastrengo" (m.
3.50x1.70) venne acquistato da re Umberto I per il Palazzo Reale di
Torino, dove rimase sino al 1900. Trasferito a Roma, nel Palazzo
del Quirinale, vi rimase sino ai primi anni del secondo dopoguerra,
allorché ne venne concessa l'acquisizione al Museo Storico
dell'Arma dei Carabinieri.