CINA (Missione dei
Carabinieri)
A seguito di una
cruenta ondata di fanatismo xenofobo, scatenata in Cina dalla
setta sportiva dei "Boxers" e culminata con eccidi fra
le comunità cristiane e le rappresentanze diplomatiche estere,
le maggiori potenze europee, il Giappone e gli Stati Uniti
d'America decisero, nel giugno 1900, d'intervenire a Pechino e
in altri distretti del Celeste Impero.
Le energiche azioni militari intraprese si conclusero alla fine di
agosto dello stesso anno con la totale sconfitta della setta
cinese. L'Italia partecipò con un proprio Corpo di spedizione, di
cui faceva parte un drappello di Carabinieri, che svolse opera di
protezione della Legazione italiana e servizio di Polizia
Internazionale.