CEFALONIA
Isola greca del gruppo delle
Ionie, situata nel golfo di Patrasso. L'8 settembre 1943,
all'atto dell'armistizio italiano con gli Alleati, vi erano
schierati, con i reparti della Divisione "Acqui", la 2a
Compagnia del VII Battaglione Carabinieri Mobilitato, al comando
del capitano Giovanni Maria Gasco, la 27a Sezione Carabinieri
Mista, al comando del tenente Alfredo Sandulli Mercuro, e un Nucleo
Carabinieri addetto al Comando della Divisione.
Subito dopo l'annuncio dell'armistizio, i tedeschi
intimarono di cedere le armi. Il Comando della Divisione reagì
risolutamente. Si accese così, tra i reparti italiani e le
truppe tedesche, un accanito scontro, alimentato da cruenti
combattimenti che si protrassero in tutta l'isola con alterni
vicende per otto giorni.
I Carabinieri caratterizzarono la loro presenza nell'epica lotta
compiendo numerosi atti di valore. Il sottotenente Orazio
Petruccelli, del VII Battaglione, sfidando i tedeschi presenti,
ammainò la bandiera nazista issata nella piazza di Argostoli e
innalzò nuovamente quella italiana. Poi, col suo plotone attaccò
con decisione una formazione nazista travolgendola.
Il tenente Sandulli Mercuro, alla testa dei suoi carabinieri
della 27a Sezione, riconquistò un caposaldo occupato dal nemico e
lo difese per 13 giorni con furiosi combattimenti, anche all'arma
bianca.
Ma le unità italiane, isolate dalla madre Patria e prive di
rifornimenti, nonostante il valore e il sacrificio di tutti i suoi
componenti, vennero sopraffatte dalla superiorità numerica delle
forze avversarie, costantemente appoggiate dall'arma aerea e
sostenute da un flusso di rifornimento continuo.
La tragedia di Cefalonia si concluse con barbare fucilazioni in
massa. Vennero trucidati, insieme ai commilitoni delle altre
Armi, tre ufficiali e 18 carabinieri. Alla loro memoria vennero
concesse 2 Medaglie d'Oro al Valor Militare: tenente Alfredo
Sandulli Mercuro, sottotenente Orazio Petruccelli; 10 Medaglie
d'Argento al Valor Militare: capitano Giovanni Maria Gasco,
brigadieri Carlo Baldracchi e Vittorio Conticchio, carabinieri Dino
Battisti, Mario Cassi, Domenico Cavesi, Ferdinando Giacosa, Augusto
Marconato, Antonio Monteforte, Marino Poli. Furono inoltre
conferite 9 Medaglie di Bronzo al V.M. ad altrettanti militari
dell'Arma.