BRIGATA
Nell'anno 1917, allorché era in
corso la 1^ Guerra Mondiale e la forza dell'Arma dovette essere
aumentata complessivamente di 18.000 carabinieri ausiliari, si
avverti la necessità d'istituire alcuni comandi intermedi tra il
Comando Generale e le Legioni.
Questi nuovi comandi sorsero con la denominazione di Gruppi di
Legioni, comandati da maggiori generali, e furono inizialmente
cinque; ma nell'ottobre 1917 vennero portati a sette. Soppressi nel
maggio 1926, essi furono sostituiti dagli Ispettorati di Zona, che
da cinque divennero sei esattamente un anno dopo.
Il R.D. 16 luglio 1936 abolì gli Ispettorati di Zona ed istituì in
loro vece sei comandi di Brigata, posti alla dipendenza diretta dei
Comandi di Divisione creati con la stessa legge e rispettivamente
denominati 1a Divisione "Pastrengo", con sede a Milano, 2a
Divisione "Podgora", con sede a Roma.
Alla Divisione "Pastrengo" vennero assegnate le seguenti
Brigate: 1^ Brigata (Torino) - Legioni di Torino, Alessandria,
Genova; 2^ Brigata (Milano) - Legioni di Milano, Verona, Bolzano,
Padova, Trieste; 3^ Brigata (Firenze) - Legioni di Firenze,
Livorno, Bologna, Ancona.
Alla Divisione "Podgora" furono assegnate: la 4^ Brigata
(Roma) - Legioni di Roma, Lazio e Cagliari; la 5^ Brigata (Napoli)
- Legioni di Napoli, Bari (più il Gruppo Carabinieri delle isole
dell'Egeo) e Catanzaro; la 6^ Brigata (Palermo) - Legioni di
Palermo e Messina.
Dalla 1^ Divisione dipendeva, inoltre, la Scuola Centrale
Carabinieri di Firenze; la Legione Allievi Carabinieri di Roma
dipendeva dalla 2^ Divisione, che aveva anche funzioni ispettive
sui comandi e reparti delle colonie.
In conseguenza dei provvedimenti suddetti, allo scopo evidente di
distinguere le due Divisioni di nuova istituzione dagli omonimi
comandi territoriali d'ambito provinciale, questi assunsero la
denominazione di Gruppo con la legge 16 luglio 1936 n.
1594.
Poiché in realtà l'istituzione dei comandi di Brigata consistette
nella semplice trasformazione degli Ispettorati di Zona, rimasero
praticamente invariate le attribuzioni dei generali comandanti,
attribuzioni che a loro volta non erano dissimili da quelle a suo
tempo stabilite per i comandanti di Gruppi di Legioni. Esse
consistevano in sostanza nell'alta vigilanza sulla disciplina e
sull'andamento del servizio delle Legioni dipendenti,
nell'indirizzo dell'istruzione e dell'addestramento professionale
degli ufficiali, sottufficiali e militari di truppa,
nell'adempimento degli speciali incarichi e delle ispezioni
ordinati dal Ministero dell'Interno o dal Comando Generale.
Con dispaccio del Ministero della Guerra n. 4550 del 24 gennaio
1939 venne istituita la 3a Divisione "Ogaden", prevista dal
R.D.L. 22 dicembre i938, ed in conseguenza la "circoscrizione
militare territoriale per il servizio dell'Arma dei Carabinieri"
venne così modificata:
l^ Divisione "Pastrengo": 1a Brigata (Torino) Legioni di Torino,
Alessandria, Genova; 2a Brigata (Milano) Legioni di Milano, Verona,
Bolzano, Padova, Trieste; 2^ Divisione "Podgora": 3a Brigata
(Firenze) - Legioni di Firenze, Livorno, Bologna, Ancona; 4a
Brigata (Roma) - Legioni di Roma, Lazio, Cagliari; 3^ Divisione
"Ogaden": 5a Brigata (Napoli) - Legioni di Napoli, Bari, Catanzaro;
6a Brigata (Palermo) - Legioni di Palermo e Messina.
La legge 9 maggio 1940 portò da sei
a sette le Brigate, e da venti a ventotto le Legioni, nel proposito
d'includere tutti i reparti territoriali dell'Arma d'oltre mare, ma
per il sopravvenuto intervento dell'Italia nella 2' Guerra Mondiale
(10 giugno 1940) la legge stessa non ebbe pratica attuazione.
Dopo la conclusione della 2a Guerra Mondiale (D.L.L. n. 603 del 31
agosto 1945) l'ordinamento dell'Arma mantenne, con i tre comandi di
Divisione, i sei comandi di Brigata e bisogna arrivare sino
all'anno 1956 per incontrare un ben diverso ordinamento, che portò
a nove il numero delle Brigate.
Dal 1° novembre dello stesso 1956 venne istituita la Brigata
Scuole, con sede in Roma, posta alla diretta dipendenza del Comando
Generale e comprende la Scuola Ufficiali, la Scuola Sottufficiali
di Firenze, le Legioni Allievi di Roma e Torino.
Esigenze di carattere operativo resero necessaria nel 1963 (1°
aprile) la costituzione della 11^ Brigata, con sede a Roma.
La Brigata Scuole è stata successivamente elevata a Comando di
Divisione Scuole e Unità Speciali "Palidoro", con alle
dipendenze:
-
la X Brigata, avente
giurisdizione sulla Scuola Sottufficiali Carabinieri e sulle Scuole
Allievi Carabinieri di Torino, Roma e Benevento;
-
l'XI Brigata, comprendente
il Reggimento Carabinieri a cavallo, 13 Battaglioni, il Comando
Carabinieri Antidroga, il Comando Carabinieri per la Tutela del
Patrimonio Artistico, il Comando Carabinieri Antisofisticazioni e
Sanità, il Comando Carabinieri Banca d'Italia e il Centro
Elicotteri Pratica di Mare.
Nell'attualità, per effetto della
legge con la quale sono stati creati i Comandi di Regione, che
hanno assorbito le funzioni delle Brigate dalla 1 alla X, il numero
delle Brigate è di tre soltanto e cioè:
-
X BRIGATA, insediata nel complesso
della Scuola Allievi Carabinieri di Roma in Via C. A. dalla Chiesa
n. 3 - La fisionomia ordinativa odierna risale al 1° maggio 1988,
allorché la Scuola Sottufficiali Carabinieri, elevata al livello di
generale di Brigata, venne estrapolata dal reparto e passata alle
dirette dipendenze dell'Ispettorato Scuole.
Di fatto ha alle proprie
dipendenze:
-
la Scuola Allievi Carabinieri di
Roma;
-
la Scuola Allievi Carabinieri di
Torino;
-
la Scuola Allievi Carabinieri di
Benevento;
-
Il Centro Carabinieri di
Perfezionamento al Tiro.
Inquadrata nell'organizzazione
addestrativa dell'Arma, essa dipende dall'Ispettorato Scuole e
svolge azione propulsiva, di coordinamento, di indirizzo e di
controllo nei confronti dei reparti di istruzione.
XI BRIGATA ,
insediata nel complesso polifunzionale dell'Arma sito a Roma, in
Viale Tor di Quinto, 151. Inquadrata nella Divisione Unità Mobili e
Speciali dei Carabinieri "Palidoro", ha alle sue
dipendenze:
il 1° Reggimento Carabinieri di
Milano che sovrintende:
-
al 1° Battaglione "Piemonte" di
Moncalieri (TO).
-
al 2° Battaglione "Liguria" di
Genova;
-
al 3° Battaglione "Lombardia" di
Milano;
-
al 4° Battaglione "Veneto" di
Mestre;
-
al 5° Battaglione "E. Romagna" di
Bologna;
-
al 7° Battaglione "Trentino-Alto
Adige" di Laives (BZ);
-
al 13° Battaglione "Friuli-Venezia
Giulia" di Gorizia;
il 2° Reggimento Carabinieri di
Roma che sovrintende:
-
al 6° Battaglione "Toscana" di
Firenze;
-
all'8° Battaglione "Lazio" di
Roma;
-
al 9° Battaglione "Sardegna" di
Cagliari;
-
al 10° Battaglione "Campania" di
Napoli;
-
all'11° Battaglione "Puglia" di
Bari;
-
al 12° Battaglione "Sicilia" di
Palermo.
Compiti devoluti alla XI Brigata
sono:
assicurare unicità di indirizzo nel
governo del personale e nel l'addestramento;
coordinare l'attività operativa e
l'organizzazione logistica dei Battaglioni Carabinieri.
XII BRIGATA ,
istituita il 1° luglio 1985, è insediata anch'essa nel complesso
polifunzionale dell'Arma sito a Roma in Viale Tor di Quinto, 151.
Inquadrata nella Divisione Unità Mobili e Speciali dei Carabinieri
"Palidoro", essa ha alle sue dipendenze
7 Comandi di Corpo, e cioè:
-
il Reggimento Carabinieri a
cavallo;
-
il Comando Carabinieri per la
Sanità;
-
il Comando Carabinieri Tutela
Patrimonio Artistico;
-
il Comando Carabinieri Banca
d'Italia;
-
il Comando Carabinieri Tutela Norme
Comunitarie ed Agroalimentari;
-
il Nucleo Operativo
Ecologico;
-
Centro Carabinieri
Elicotteri.