APPIATTAMENTO (o
Appostamento)
Accorgimento di servizio spesso
usato dai Carabinieri per occultarsi, specie in zone boscose o
campestri, allo scopo di sorprendere malviventi. Questo vocabolo
ricorre soprattutto nella lunga storia del quaderno del servizio
giornaliero ("brogliaccio") compilato dai
comandanti di Stazione.
Stranamente, però, dell'appiattamento si riscontra ampia menzione
solo nella circolare diramata il 14 maggio 1879 dal Presidente del
Comitato (Comandante Generale) dell'Arma dei Carabinieri tenente
generale Leonardo Roissard de Bellet e diretta ai comandanti di
Legione.
Il documento iniziava con queste parole: «Questo Comitato ha
avuto a rilevare che i Carabinieri in appiattamento spesso
intendono far soffermare con "l'alt, chi va là?" le persone
che si avvicinano ai luoghi da essi occupati». Con
argomentazioni venate di un certo umorismo il gen. Roissard
enunciava poi i motivi che rendevano inopportuna l'intimazione e
che sono così riassumibili:
-
se i malviventi da sorprendere sono
conosciuti, la perplessità suggerita dall' "alt, chi va là?"
è da escludere;
-
se l'appiattamento mira ad impedire
la consumazione di reati, la ingiunzione riesce dannosa allo scopo,
specialmente se i carabinieri debbono poi abbandonare
l'appostamento per perseguire facinorosi oppure "trarli
nell'agguato".
La circolare così concludeva:
«In una parola, l' "alt, chi va là?" non solo distrugge
l'effetto dell'appiattamento, ma può anche produrre sfavorevoli
conseguenze, imperocché i delinquenti sfuggono, e tal fiata,
cogliendo il destro, attaccano essi per i primi, ed in condizioni
più vantaggiose, la pubblica
forza».