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Nata nel 1965, la prima sede della Sezione Sport Invernali
è stata Canazei (Tn), località che si prestava particolarmente per
gli allenamenti sciistici e dove iniziarono a confluire sciatori
provenienti dalle valli alpine.
Dopo una primissima fase, nella quale gareggiavano i carabinieri
che avevano dimostrato attitudini e capacità, si passò
all'arruolamento di giovani atleti attratti dalla garanzia che
l'organizzazione dell'Arma - anche nel settore sportivo - avrebbe
svolto il proprio compito con professionalità. Fu il loro ingresso
nelle fila della Sezione che fece decollare il livello qualitativo
delle formazioni dell'Arma.

Quelli furono i primi importantissimi anni di vita della
Sezione, durante i quali venne delineata una prima struttura
societaria che prevedeva una direzione, gli allenatori delle varie
discipline sportive e gli atleti.
Nel 1967 i Carabinieri comparivano nelle competizioni nazionali,
suscitando interesse generale per le prime vittorie nei campionati
Italiani di slalom con Michele STEFANI e di discesa libera con
Enrico DEMETZ.
Nel 1968 venne istituito a Selva di Val Gardena (BZ) il Centro
Carabinieri Addestramento Alpino, dove si trasferì la Sezione Sport
Invernali.
Da allora, la Sezione ha avuto una crescita di rendimento
esponenziale, grazie ad un'efficiente organizzazione ed allo
spirito di sacrificio degli atleti, come i cugini Helmuth e
Eberhard SCHMALZL portacolori della prestigiosa "valanga azzurra";
Michele STEFANI, Osvaldo ed Enrico DEMETZ, Egidio SERTORELLI,
Gottardo STUFFER per lo sci alpino; Ulrico KOSTNER, Luigi PONZA e
Renato CHIOCCHETTI protagonisti nello sci nordico e Pierantonio
CLEMENTI nel Biathlon.
I risultati continuarono ad arrivare con notevole intensità,
portando alla ribalta i colori dell'Arma nella stagione 1971-1972,
quando una notizia clamorosa giunse dal Giappone: i Carabinieri
Walter PLAICHNER e Paul HILDGARTNER avevano vinto la medaglia d'oro
nello slittino ai Giochi Olimpici Invernali di Sapporo.
Grazie a questi risultati e all'impulso dato dal Comando
Generale, la Sezione Sport Invernali iniziò ad occupare
meritatamente un posto di rilievo nella compagine sportiva
nazionale ed internazionale.
Nel 1972 un ragazzo di Vipiteno, il carabiniere Herbert Plank,
s'impose all'attenzione come discesista, una specialità nella quale
la scuola italiana ha sempre faticato maggiormente ad affermarsi.
La sua vocazione era la velocità. Terzo nella classifica di
specialità della Coppa del Mondo nel 1973 e nel 1975, Herbert fu
secondo dietro a Klammer nel 1976. In quella stagione, alle
Olimpiadi di Innsbruck, Plank conquistò la medaglia di bronzo in
discesa libera dietro al solito Klammer e ad un altro grande
campione, lo svizzero Bernhard Russi. Herbert Plank fu il primo
discesista italiano a salire sul podio olimpico dopo ventiquattro
anni.
Dopo il ritiro di Plank (nel 1981) passarono cinque anni prima
che un altro atleta italiano salisse sul podio in una gara di Coppa
del Mondo in discesa libera. L'impresa riuscì, nel gennaio 1985,
sulla leggendaria Streif di Kitzbuehl, a Michael Mair, carabiniere
come Plank. E fu lui il discesista azzurro più forte dopo l'era
Plank e prima dell'era Ghedina. Mair era un grande campione, ma
non fu sempre assistito dalla fortuna.
Negli anni novanta, la competitività della Sezione si è andata a
consolidare a livello Mondiale, in particolare con le affermazioni
agonistiche del Carabiniere Alberto TOMBA, caratterizzate sempre da
uno stile ed una tecnica innovativa. Negli stessi anni, nelle altre
discipline, altri carabinieri si sono evidenziati a livello
internazionale come l'Appuntato Silvio FAUNER nello sci nordico ed
i bobbisti Guenther HUBER e Antonio TARTAGLIA campioni olimpici nel
1994.
Oggi la Sezione Sport invernali di Selva di Val Gradena segna sei:
sci alpino; sci nordico; biathlon; slittino; bob e snowboard (dal
1997).
Attualmente gli atleti di punta della Sezione sono Giorgio Rocca,
fuoriclasse dello slalom, Pietro Piller Cottrer, attuale iridato
dello sci nordico, e gli slittinisti Armin Zoeggeler, campione
olimpico in carica nel singolo, e Christian Oberstolz, bronzo
mondiale nel doppio. |