|
A cinque giorni dall'apertura dei XX Giochi Olimpici Invernali
proviamo a tracciare un primo bilancio. La prima medaglia d'oro per
l'Italia porta il nome di Armin Zoeggeler, carabiniere di Merano,
che si conferma dominatore indiscusso dello slittino.
Col trionfo di domenica 12 febbraio, Zoeggeler ha realizzato un
primato invidiabile, quello di aver conquistato medaglie in quattro
Olimpiadi consecutive: il bronzo a Lillehammer (Norvegia) nel 1994,
l'argento a Nagano (Giappone) nel 1998, l'oro a Salt Lake City
(Usa) nel 2002. Nel suo palmares, però, figurano anche cinque
titoli mondiali (1995, 1999, 2001, 2003 e 2005) e cinque Coppe del
Mondo (1998, 2000, 2001, 2004 e 2006).
Nella stessa giornata, un altro atleta del Centro Sportivo
Carabinieri, il fondista Pietro Piller Cottrer, ha vinto il bronzo
nella gara dei 50 Km precedendo l'altro italiano Giorgio Di Centa,
anch'egli carabinieri. Al termine della sfibrante gara, Cottrer ha
dedicato la medaglia conquistata al collega ucciso nella mattinata
a Ferrara nel corso della cattura di un pericoloso malvivente.
Ma il contributo dei carabinieri al medagliere azzurro, che
finora conta complessivamente 2 oro e 3 bronzi, avrebbe potuto
essere maggiore con un briciolo di fortuna in più: Rocca si è
aggiudicato soltanto il quinto posto nella combinata ad appena 7
centesimi dal podio, mentre Oberstolz (che ha gareggiato con
Patrick Gruber del Centro Sportivo Esercito) si è piazzato quarto
nello slittino doppio, pur conquistando il record della pista in
partenza e facendo segnare il miglior tempo di manche.
|