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L'Istituzione, infatti, considerando
l'attività ginnica insostituibile strumento di miglioramento
fisico-psichico, indispensabile per porre il Carabiniere
nelle migliori condizioni per svolgere i propri gravosi compiti,
interviene essenzialmente in tre settori:
-
attività di mantenimento
dell'efficienza fisica;
-
attività agonistica di alto
livello;
-
attività sportiva di massa, ponendo
in essere ogni iniziativa volta incentivare ed agevolare la pratica
sportiva ad ogni livello.

Nel settore agonistico, essa è presente ormai con atleti di
elevato profilo. I suoi carabinieri atleti, infatti, hanno
conquistato una posizione di preminenza nello sport italiano e
molti di loro sono inseriti nelle rappresentative nazionali
delle varie specialità, spesso allenate da tecnici provenienti
dalle fila dell'Istituzione.
Testimonianza concreta del livello raggiunto e' l'albo d'Oro.
I rapporti con il C.O.N.I. e le Federazioni sportive
sono regolati da una convenzione stipulata dal Ministero della
Difesa e l'Ente Sportivo. Sostanzialmente la stessa prevede che
l'Arma :
-
ponga a
disposizione delle Federazioni gli atleti ed i tecnici di
cui dispone per concorrere alla formazione delle
compagini nazionali;
-
fornisca, compatibilmente
alle primarie esigenze di servizio e su autorizzazione del Comando
Generale, i concorsi richiesti tramite l'Ufficio di Collegamento
Forze Armate/C.ON.I. per lo svolgimento delle manifestazioni
sportive.
L'Ente Sportivo, di contro,
elargisce contributi economici che vengono impiegati per la
realizzazione di infrastrutture sportive presso le caserme di ogni
livello oridinativo oppure per favorire la pratica sportiva
dell'Istituzione.
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